{"id":1550,"date":"2024-10-18T09:44:44","date_gmt":"2024-10-18T09:44:44","guid":{"rendered":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/?p=1550"},"modified":"2024-10-18T10:28:48","modified_gmt":"2024-10-18T10:28:48","slug":"18-04-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/2024\/10\/18\/18-04-2024\/","title":{"rendered":"18\/04\/2024"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo dell&#8217;impegno morale, dell\u2019auto-deumanizzazione e della propensione alla riparazione sui processi di riumanizzazione in contesti di conflitto interpersonale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Noemi Orabona (Universit\u00e0 di Trento)<\/h4>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Quando commettono o subiscono danni interpersonali, i perpetratori e le vittime smettono di vedersi come esseri umani completi. L&#8217;ipotesi dell&#8217;umanit\u00e0 legata propone che questa perdita di umanit\u00e0 rappresenti uno stato motivazionale in cui le persone cercano di riacquistare il loro pieno status umano: quando vengono intraprese e accettate tentativi di riconciliazione, l&#8217;umanit\u00e0 del perpetratore o della vittima pu\u00f2 intrecciarsi con l&#8217;umanit\u00e0 della parte avversa, risultando nella riumanizzazione di entrambe le parti coinvolte. Approfondendo questo lavoro iniziale, abbiamo ulteriormente analizzato questo fenomeno dal punto di vista del perpetratore, chiarendo il legame tra impegno morale, auto-deumanizzazione, tentativi di riparare il torto commesso e successiva riumanizzazione sia di s\u00e9 che della controparte. In due studi (Studio 1: N = 285; Studio 2: N = 235), abbiamo prima riprodotto sperimentalmente un conflitto interpersonale (attraverso una versione adattata del gioco del dittatore) al fine di osservare la deumanizzazione della parte avversa e la propensione a infliggere danni a quest&#8217;ultima. Successivamente, abbiamo manipolato la difficolt\u00e0 per i trasgressori di districarsi dalle loro azioni immorali con l&#8217;obiettivo di osservarne gli effetti sulla auto-deumanizzazione e sul processo di riconciliazione in ultima analisi. I risultati hanno indicato che una maggiore propensione a compiere comportamenti immorali \u00e8 stata associata a una maggiore umanit\u00e0 attribuita alla controparte in un secondo tempo di misurazione (a seguito di tentativi di riconciliazione) attraverso due percorsi indiretti significativi: da un lato, un maggiore impegno morale porta a una maggiore auto-deumanizzazione al tempo 1 (a seguito del comportamento immorale), la quale, in linea con gli studi precedenti sull\u2019ipotesi di umanit\u00e0 legata, si associa a una maggiore umanit\u00e0 attribuita al s\u00e9 e alla controparte al tempo 2; dall\u2019altro lato, un maggiore impegno morale si associa anche a una maggiore volont\u00e0 di riparare il danno commesso, la quale, a sua volta, si associa positivamente a una maggiore umanit\u00e0 attribuita a entrambi i target (s\u00e9 e parte avversa).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ruolo dell&#8217;impegno morale, dell\u2019auto-deumanizzazione e della propensione alla riparazione sui processi di riumanizzazione in contesti di conflitto interpersonale &#8211; Noemi Orabona (Universit\u00e0 di Trento)<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1550","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-12"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1550"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1599,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1550\/revisions\/1599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/specolab.psy.unipd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}